Lo spunto originario del nostro lavoro nella fotografia e nei suoi derivati è la luce che viene considerata nella sua capacità di rimodulare lo spazio e da cui l'immagine emerge, trasformando l'occhio fotografico in una sorta di antidoto all'eccesso di soggettività dell'uomo moderno. Un antidoto scientifico-materialistico, che per natura è condivisibile dall’uomo. La fotografia nasce dall'ordine della razionalità per testimoniare l'apparenza fenomenica ma essa finisce per gettare luce su una realtà in cui l'uomo risulta estraneo. Essa esiste solo come alibi per esorcizzare la paura nei confronti dei suoi esiti.
esposizioni per Ottobarradieci:
| Fragole e Cioccolato | Prima di partire per un lungo viaggio |
Scheda di presentazione della lampada B52
Scheda di presentazione della lampada Stupas
Scheda di presentazione dell'opera Il viaggio di Venicka
Scheda della lampada Stupas in vetroresina