Alessandra Corti

,

Le sue opere sono dedicate alla vacuità dei segnali del nostro tempo, in particolare a tutti quei codici linguistici e flussi di comunicazione che scandiscono la vita quotidiana.
La moda – uno dei linguaggi contemporanei preferenziali di Alessandra Corti – diventa nell’installazione VACUA il pretesto ideale per l’indagine dell’;artista che vuole analizzare la vacuità, la complessità e l’interazione di simboli e segni accumulati nel reale: il linguaggio della finanza, informatico, i segni digitali di crash tags, i caratteri e le font di scrittura, la punteggiatura, le istruzioni d’uso. Codici e segni che decontestualizzati e messi a nudo mostrano tutta la loro vacuità e di riflesso la vacuità della realtà in cui viviamo. Ecco allora lutilizzo del sottovuoto, al fine di fermare l’ azione e osservare il non senso di molti schemi contemporanei. Per la sua ricerca Alessandra Corti seleziona indumenti anonimi e comuni che dopo essere stati ingessati, modellati, asciugati e scartavetrati diventano la nuova superficie per realizzare gli interventi grafici e che contraddistinguono questo progetto. Essi sono piccoli o grandi dettagli di fotocopie provenienti da un suo archivio raccolto nel tempo, fatto soprattutto di scritte, espressioni, caratteri, segni e pezzi di linguaggi diversi che caratterizzano lo spirito del nostro tempo.

I prodotti di Alessandra Corti per Ottobarradieci
Nessun articolo per ora.